La Storia

Un po’ di Storia

TAPPOROSSO: Passione e Corsa

L’associazione sportiva TAPPOROSSO affonda le sue radici nell’entusiasmo per la corsa campestre. Tutto ebbe inizio nel 1970 a Villastellone, dove l’attuale presidente, Piero Rosso, organizzava una gara campestre annuale che divenne un appuntamento fisso per dipendenti e amici della STARS, arrivando a vantare ben 17 edizioni. Da questa passione embrionale, la corsa si spostò a Testona con la nascita del primo Giro Podistico, un evento che presto sarebbe diventato un pilastro dell’associazione.

La Fondazione e i Primi Anni
L’idea di fondare una vera e propria società podistica, a livello amatoriale ma con ambizioni agonistiche, prese forma grazie a un gruppo di amici appassionati. Con il prezioso aiuto finanziario di Giulio Barbero e il supporto della Centrale del Latte di Torino, nacque il TAPPOROSSO, il cui nome si ispirò al latte di migliore qualità della Centrale. Dopo un periodo iniziale di assestamento, l’associazione visse il suo primo vero anno agonistico, con le prime affermazioni interne, l’introduzione della categoria femminile e l’ingresso di figure chiave come Mario Bonini, un pluricampione destinato a vincere svariati titoli regionali e nazionali con la nostra maglia. In questi anni si assistette a un’importante svolta nel campo giovanile, con l’arrivo di giovani atleti che avrebbero ottenuto risultati di rilievo e la gara di Testona fu estesa anche alle categorie adulte.

Le Vittorie e le Trasferte

Il TAPPOROSSO iniziò ben presto a lasciare il segno, conquistando una maxi-staffetta di 117 Km (Genova-Imperia) e intraprendendo le prime trasferte all’estero, toccando luoghi come Antibes e Losanna, quest’ultima diventata un appuntamento ricorrente. Il club si distinse anche nelle competizioni in pista, ottenendo per due anni consecutivi il titolo Regionale su pista e collezionando numerosi titoli individuali. Un altro successo degno di nota fu la vittoria in una 100 km a staffetta lungo la costa ligure. In ambito nazionale, ai Campionati Italiani Indoor Amatori di Torino, il TAPPOROSSO si classificò con un prestigioso piazzamento tra le prime cinque società in Italia. Questi successi furono coronati dalla convocazione di Matilde Ravizza nella Nazionale Italiana per i mondiali di cross Juniores in Norvegia e dalla conquista di due titoli italiani indoor amatori e veterani.

La Maturità e le Nuove Sfide

Dopo una temporanea sospensione, il Giro Podistico di Testona venne ripristinato, diventando un evento simbolo e venendo dedicato alla memoria di Giuliana Morello, una giovane atleta del TAPPOROSSO prematuramente scomparsa. La squadra continuò a misurarsi con nuove sfide, partecipando a competizioni estreme come la 24 x 1 ora e gare di respiro internazionale come la Parigi-Versailles. Gli atleti del TAPPOROSSO si affermarono in diverse specialità: furono vinti i titoli piemontesi di maratonina e le partecipazioni a maratone storiche come quella di Boston e in luoghi come Malta, Lisbona e Praga, divennero una tradizione. La società vinse il campionato regionale di maratonina e una nostra atleta conquistò il titolo Italiano di cross Interforze, mentre un’altra vinse la sua prima maratona internazionale a Firenze. In questo periodo si celebra anche il ventesimo anniversario di attività dell’associazione.

I Campioni Interni e i Risultati del Nuovo Millennio

La classifica sociale interna fu a lungo dominata da Vincenzo Battaglia, che collezionò ben dieci affermazioni, interrotte solo in alcune occasioni da atleti di spicco come Mario Pittavino. Nel nuovo millennio, il TAPPOROSSO continuò a essere protagonista nei campionati FIDAL, ottenendo i primi posti nelle classifiche societarie provinciali, in particolare con le formazioni femminili. Nonostante la scomparsa di un “mito del podismo” come Mario Bonini, l’associazione produsse nuovi talenti come Adriano Minuto e Rosanna Fissolo, entrambi campioni italiani e regionali nelle rispettive categorie. L’attività si arricchì con l’introduzione di nuove gare organizzate in casa, come la “Porte Antiche”, e con il successo nel Gran Premio Provincia di Torino con il TAPPOROSSO-rosa. La passione per la corsa e il forte spirito di squadra continuano ancora oggi ad animare l’Associazione TAPPOROSSO.

Sfoglia la Storia Completa